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#vermentinolands vola in Toscana

#VERMENTINOLANDS  MONTECARLO E COLLINE LUCCHESI - GIORNO 1

Il nostro viaggio inizia da Montecarlo, piccolo borgo medievale, con il castello del Cerruglio dal quale è possibile ammirare l’intera pianura lucchese e il bosco della Quercia centenaria del Carrara, antico ritrovo di streghe. In queste terre, in cui la tradizione vinicola risale all’epoca romana, potrete degustare il Vermentino in molteplici sfumature: la Fattoria La Torre la cui produzione  ci riporta al 1887; la Tenuta del Buonamico nell’area della  Cercatoia; la Fattoria del Teso con la sua cantina al piano interrato.

Il viaggio prosegue in direzione Lucca, con una deviazione obbligata e piacevole per il tour delle antiche ville Lucchesi: Villa Reale di Marlia, villa Oliva e Grabau, la barocca villa Torrigiani e villa Mansi.

Le colline Lucchesi sono un paesaggio unico: tra oliveti centenari e vigneti ordinati giungiamo a San Gennaro piccolo Paese dallo stile di vita rurale in cui riconosciamo la Fattoria di Fubbiano, vero esempio di villa-fattoria lucchese.

Proseguiamo verso Monte San Quirico per una degustazione nella Fattoria Sardi & Giustiniani i cui vini esprimono tutta la vivacità di queste terre affascinanti.

Da qui possiamo già intravedere Lucca e le sue Mura, edificate in periodo rinascimentale tra il Cinquecento ed il Seicento, riconvertite a parco urbano nell’Ottocento, lunghe 4 km ed alte 12 metri, adagiate tra alberi secolari, che cingono l’antico centro storico con i viottoli, le “cento chiese”, la Torre Giunigi edificata dalla potente famiglia dei mercanti lucchesi alta 44,25 metri ed ultimo esempio delle oltre 250 torri che arricchivano la città in epoca medioevale; la chiesa di San Michele risalente al 1070 sulla cui facciata spicca la statua in marmo dell’Arcangelo Gabriele in lotta con un drago nel cui anello, si narra, vi sia nascosto un enorme diamante visibile solo in certe ore; la Cattedrale di San Martino e la piazza Anfiteatro che ospitava l’antico Anfiteatro Romano  capace di diecimila spettatori, fulgido esempio della bellezza artistica e del fascino di queste terre.

#VERMENTINOLANDS  VERSILIA - GIORNO 2

Dalla città di Lucca ci dirigiamo verso la Versilia, famosa per i marmi, il mare, le spiagge e destinata ad altrettanto successo per la sua ricca produzione di Vermentino. Lungo la via è possibile una sosta nella frazione di Massaciuccoli, antico borgo romano nel comune di Massarosa, il cui lago appartiene all’Ente Parco Naturale di S.Rossore, Migliarino e Massaciuccoli. A ridosso del lago sorge Torre del Lago, località resa celebre poiché in una delle ville residenziali, oggi museo, abitò il compositore lucchese Giacomo Puccini.

Di nuovo in marcia lungo la Palatina, attraverso colline dalla terra rossa e roccia calcarea per giungere nelle rinomate Terre del Capitanato di Pietrasanta per una degustazione alle Cantine Basile, autentico esempio dell’ospitalità toscana; dopo i Vermentini Basile è un piacere trascorrere dei momenti di relax passeggiando in centro a Pietrasanta e visitando l’ampia piazza Duomo.

Da qui il viaggio prosegue in direzione Serravezza per visitare Il Palazzo Mediceo, patrimonio mondiale Unesco; tra rapide colline nelle zone di Strettoia e Monte di Ripa troviamo l’Azienda Agricola Solatio; salendo nella frazione di Montignoso possiamo godere di viste eccezionali ed incontrare le cantine Il Feudo e La Caloma.

Abbandoniamo la Versilia e la sua atmosfera travolgente per dirigersi a sud, verso Castagneto Carducci, nel cuore della Costa degli Etruschi e patria del grande poeta Giosuè Carducci.

#VERMENTINOLANDS CASTAGNETO CARDUCCI - GIORNO 3

DAVANTI SAN GUIDO (G. Carducci)

I cipressi che a Bólgheri alti e schietti

Van da San Guido in duplice filar,

Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar. 

Queste sono le prime righe della celebre poesia “Davanti San Guido” che Giosuè Carducci compose in onore di questi luoghi dove trascorse la sua fanciullezza. Proprio il famoso Viale dei Cipressi, stradone lungo quasi 5 km circondato da oltre 2000 cipressi che collega l’oratorio di San Guido al piccolo centro di Bolgheri con il suo castello, rappresenta il punto ideale da cui partire per un percorso che si intreccia tra cultura, storia ed eccellenze vinicole. Lungo la splendida ed alberata Strada del Vino via Bolgherese incontriamo numerose cantine dove sorseggiare un calice di Vermentino: Giovanni Chiappini, Poggio al Tesoro, Eucaliptus, Tenuta di Vaira e Grattamacco dell’azienda Colle Massari dove ci attende una piacevole degustazione.

 Tra queste colline merita di essere citato Castiglioncello di Bolgheri, dove venne prodotto per la prima volta il celebre Sassicaia, fiore all’occhiello dei vini toscani nel mondo. Proseguendo si sale a Castagneto Carducci, borgo medievale che domina la vallata. Il centro cittadino è un susseguirsi di viottoli, scorci e panorami unici. Nel palazzo del comune visitiamo il Museo Archivio Carducciano, piccolo gioiello che ripercorre la vita del poeta, mentre a pochi passi scopriamo Casa Carducci, antica dimora risalente all’epoca della fanciullezza. Queste terre esprimono una bellezza rara, grazie a paesaggi naturali indimenticabili, vini pregevoli e persone squisite nella loro semplicità ed ospitalità, un vero esempio della perfetta sintesi tra uomo e natura.

Vertourmer 2.0

La seconda edizione del progetto di cooperazione territoriale transfrontaliera Ver.Tour.Mer, finanziato dal P.O Italia-Francia Marittimo 2007-2013 della Comunità Europea, si caratterizza per la forte componente di innovazione tecnologica, volta ad allargare l'orizzonte del marketing territoriale attraverso l'utilizzo di tecnologie informatiche innovative che valorizzino la produzione delle eccellenze dei territori, non solo vitivinicole ma anche eno-gastronomiche.

        

        

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