Menu

Italian English French

Itinerario 1 - Colli di Luni - Dall'antica Luni alla Via Francigena

1) D.O.C. Colli di Luni

Calici di storia fra Liguria e Toscana

La Provincia della Spezia, con i suoi vigneti a picco sul mare e i borghi delle Cinque Terre, le Colline di Levanto e i Colli di Luni, si estende su un territorio caratterizzato da scenari di incomparabile bellezza. I suoi filari di viti che scendono verso la parte alta del Mar Mediterraneo o seguono la sinuosità delle dolci colline danno vita a pregiati vini D.O.C. e I.G.T. odorosi e sapidi, dorati o vermigli. E proprio il Vermentino, un vino bianco dal colore paglierino, con sentori di fiori di campo, frutta esotica e sensazioni saline che richiamano la vicinanza del mare, è il filo conduttore degli itinerari che vi proponiamo. Tre percorsi culturali dalle mille sfaccettature che si propongono di unire le eccellenze eno-gastronomiche locali con le eccellenze turistiche e ricettive del territorio.

Il primo degli itinerari suggeriti per conoscere il vitigno Vermentino della Provincia della Spezia è diviso in due tappe. Inizia nell’antica Luni, frazione del comune di Ortonovo, e  arriva a toccare il suggestivo percorso della Via Francigena passando per i comuni di Castelnuovo Magra e Fosdinovo, prima, Sarzana, S. Stefano di Magra, Bolano e Arcola, poi. Questi sette comuni, che appartengono alle province di La Spezia e Massa-Carrara, compongono il territorio dei Colli di Luni, noto per aver dato origine alla Denominazione d’Origine Controllata “Colli di Luni Vermentino”. Un vino dal colore giallo, più o meno intenso, limpido e con riflessi dorati, che ben si abbina alla cucina tipica locale.

1° Tappa: Ortonovo-Luni, Castelnuovo Magra e Fosdinovo

Cominciamo il nostro percorso eno-turistico nell’ex colonia romana di Luni dove, dopo aver ammirato i resti dell’antico anfiteatro romano di Luni, situato al confine fra Liguria e Toscana, è percorrendo la Statale Aurelia in direzione di Sarzana che possiamo degustare un buon calice di Vermentino nelle rinomate aziende vitivinicole del comune di Ortonovo: La Baia del Sole (Via Forlino, 3, 19034 - Ortonovo), La Carreccia (Via Brigate Partigiane, 17, 19034 – Ortonovo), La Pietra del Focolare ( Via Isola Alta, 72, 19034 – Ortonovo), La Felce (Via Bozzi, 36, 19034 – Ortonovo), La Sarticola (Via Sarticola, 19, 19034 – Ortonovo), le Cantine Lunae di Bosoni (Via Bozzi, 63, 19034 – Ortonovo) e le Cantine Bondonor (Isola Alta, 19034 – Ortonovo), fino ad arrivare alla società agricola Terra della Luna (Via Isola Alta, 55, 19034 – Ortonovo).
Prima di arrivare alla cittadella di Sarzana, passiamo davanti a Castelnuovo Magra, “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano e sede dell’Enoteca Regionale della Liguria, un piccolo borgo medievale attraversato dalla Via Francigena dove non mancano né eccellenze storico-artistiche da vedere né eno-gastronomiche da gustare (come la rinomata prosciutta castelnovese). Segnaliamo le aziende agricole Edoardo Primo (Via Aurelia, 190, 19033 – Castelnuovo Magra), Giacomelli (Via Palvotrisia, 134, 19033 – Castelnuovo Magra), Paolo Nardi (Via Palvotrisia, 49, 19033 – Castelnuovo Magra), Ottaviano Lambruschi (Via Olmarello, 28, 19033 – Castelnuovo Magra), La Colombiera (Via Montecchio, 92, 19033 – Castelnuovo Magra) e Il Linero (Via Provinciale, 189 19033 – Castelnuovo Magra), oltreché gli agriturismi Il Torchio - La Valle (Via delle Colline, 24, 19033 – Castelnuovo Magra) e Marcoli & Peri (Via Montefracio, 71, 19033 – Castelnuovo Magra) dove è possibile bere bene, mangiare bene e dormire bene.

Prosciutta castelnovese. Tipica di Castelnuovo Magra, la prosciutta castelnovese è un salume dal profumo delicato e il sapore inconfondibile che richiede una lavorazione di almeno sette mesi prima di poter essere gustata. Il turista curioso che, dopo averla assaggiata per la prima volta nel ripercorrere la storia del Vermentino della Val di Magra, vuole portarla con sé e farla provare ad amici e parenti, può acquistarla presso l’Antica Salumeria Elena e Mirco – Via Canale, 52, 19033 – Molicciara, Castelnuovo Magra).

Da Castelnuovo una piccola deviazione e siamo a Fosdinovo, porta della regione storica della Lunigiana sita in Provincia di Massa-Carrara. Da vedere, il trecentesco Castello Malaspina e l’Oratorio dei Bianchi con facciata realizzata in pregiato marmo di Carrara. Da mangiare, gustosi prodotti del territorio presso il ristorante-agriturismo a Km zero de La Burlanda (olio, vino, miele, marmellate e insaccati fatti in casa). Da bere, un bicchiere di vino nelle Az. Agr. Antico Podere Ca’ Brasino (Via Paghezzana, 16, 54035 – Fosdinovo), Chiara Barbero (Via Fravizzola, 54035 – Fosdinovo), Il Canniccio (Via Pilastri, 22, 54035 – Fosdinovo), La Burlanda (Via Fabiano, 6, 54035 – Fosdinovo), Boriassi (Via dei Pini, 19, 54035 – Fosdinovo), Podere Lavandaro (Via Castiglione, 1, 54035 – Fosdinovo) e Terenzuola di Ivan Giuliani & C. (Via Vercalda, 14, 54035 – Fosdinovo).

2° Tappa: Sarzana, S. Stefano, Bolano e Arcola

Inizia la seconda tappa del nostro viaggio. Dalla Lunigiana scendiamo finalmente a Sarzana, capoluogo della Val di Magra pieno di storia, arte e cultura su cui troneggia la quattrocentesca Cittadella o Fortezza Firmafede. Passeggiando per le caratteristiche stradine acciottolate, possiamo apprezzare i prodotti, dolci e salati, della tradizione sarzanese e accompagnarli con un bicchiere di Vermentino delle Az. Agr. Lotti – Tenuta La Ghiaia (Via San Gottardo, 65, 19038 – Sarzana), La Bettigna (P.zza San Giorgio, 41, 19038 – Sarzana), Conte Picedi Benettini (Via Mazzini, 57, 19038 – Sarzana) – produce nelle tenute Villa Il Chioso sulle Colline di Baccano ad Arcola, Barcola sulle alture di Lerici e Fattoria di Ceserano sulla collina Lunigianese -, Il Monticello di Neri Davide (Loc. Groppolo, 7, 19038 – Sarzana) e Santa Caterina (Via S. Caterina, 6, 19038 – Sarzana).

I dolci di Sarzana. Il turista curioso e goloso non ha che l’imbarazzo della scelta: dal più noto e caratteristico, la  spungata (o spongata) – una pasta frolla ripiena di marmellata di mele, pinoli, uvetta, canditi, mandorle, miele e noci ricoperta da una sfoglia bucherellata – che è possibile assaggiare nello storico Caffé Pasticceria Gemmi, che ancora utilizza i vecchissimi stampi di legno ordinari (Via Mazzini, 21/23, 19038 – Sarzana), alla focaccia dolce – dalla forma rotonda, ricca di nocciole e noci, in origine preparata in occasione delle festività natalizie – passando per il buccellato – il dolce delle gite e delle merende dei bambini importato a Sarzana da un pasticcere lucchese, Frediani, negli anni ’20 del Novecento.

Da Sarzana raggiungiamo il comune di S. Stefano di Magra, piccolo borgo circondato da possenti mura tardo rinascimentali, crocevia di antichi percorsi di mercanti e pellegrini, dominato dall’imponenza della Chiesa Barocca dedicata a Santo Stefano e facciamo sosta presso La Cantina del Nonno Pescetto (Via Cisa Sud, 488/A, 19035 – S. Stefano Magra) o l’Az. Agr. Zangani (Via Antonio Gramsci, 46, 19037 – S. Stefano Magra), prima di concludere questo percorso eno-gastronomico nelle località di Bolano e Arcola. La prima, borgo medievale al confine fra la Val di Magra e la Val di Vara, offre ambienti naturali molto vari: si passa dalle coltivazioni di ulivi e viti al Parco Regionale di Montemarcello-Magra. Incontriamo le Az. Agr. I Castelli (Piazza Matteotti, 1, 19020 – Bolano), F.lli Giannarelli (Via Garibaldi, 102, 19020 – Bolano) e Rossana Ruffini (Via Tirolo, 58, 19020 – Bolano). La seconda, borgo compatto e arroccato su un colle, dominato dal Castello degli Obertenghi, si trova sulla Via Aurelia che collega Sarzana a La Spezia. Si tratta di un antico castrum romano, attraversato da stretti vicoli, dove si può passeggiare fra vigneti e uliveti, degustare ottimi vini locali – nelle Az. Agr. ‘R Mesueto (Via Masignano, 6, 19021 – Arcola), Andrea Spagnoli (Via Masignano, 16, 19021 – Arcola), Tartarini Daniela (Via Masignano, 22/B, 19021 – Arcola), Gianluca Bianchi (Viottolo del Canalone, 13, 19025 – Portovenere) – e apprezzare piatti della tradizione contadina.

Merita il viaggio. Il Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra comprende l’insieme delle colline che dividono il Golfo della Spezia dalla pianura della Val di Magra, un territorio di ben 18 comuni che lasciano il visitatore a bocca aperta di fronte ad un alternarsi di paesaggi marini e collinari, fluviali e montuosi, piccole città d’arte come Sarzana e meravigliosi sentieri naturali. Caratteristica naturale di spicco dell’area costiera, la flora mediterranea percorsa da antiche mulattiere in pietra che collegano i borghi medievali del territorio e la cui conoscenza può essere facilmente approfondita facendo visita all’Orto Botanico di Montemarcello sito sulla cima del Monte Murlo. (http://www.parcomagra.it/)

La tradizione eno-gastronomica della Val di Magra risente molto dello “sconfinamento” nella vicina Lunigiana, un territorio al confine fra Liguria e Toscana in cui abbondano filari di castagni, viti ed ulivi. Pomodori, zucchine, ortaggi vari e  basilico di qualità insuperabile sono utilizzati nella preparazione di gustose torte salate, saporiti primi piatti e prelibati condimenti. Non possiamo non citare i testaroli, i panigazi (panigacci), gli sgabei e i tordei (ravioli); piatti poveri, realizzati con pochi e semplici ingredienti, della tradizione contadina, ottimi anche conditi con un filo del pregiato olio extra vergine d’oliva locale. Consigliamo di visitare i Colli di Luni durante le numerose manifestazioni eno-gastronomiche che si susseguono nei mesi della bella stagione e fra queste non possiamo non citare un vicino parente di Ver.TourMer., la rassegna Castelnovese “Benvenuto Vermentino”.

Maggiori info. su cosa fare, cosa vedere, cosa mangiare e dove dormire su:
Turismo La Spezia
Turismo Cinque Terre
Benvenuto Vermentino

A fondo pagina una piccola Gallery con una selezione di prodotti tipici e paesaggi dei Colli di Luni.

Vertourmer 2.0

La seconda edizione del progetto di cooperazione territoriale transfrontaliera Ver.Tour.Mer, finanziato dal P.O Italia-Francia Marittimo 2007-2013 della Comunità Europea, si caratterizza per la forte componente di innovazione tecnologica, volta ad allargare l'orizzonte del marketing territoriale attraverso l'utilizzo di tecnologie informatiche innovative che valorizzino la produzione delle eccellenze dei territori, non solo vitivinicole ma anche eno-gastronomiche.

        

        

Log In or Register