Menu

Italian English French

Itinerario 1 - Nord Ovest Sardegna

Il Nord Est Sardegna

Il Vermentino del Nord Est Sardegna:

Tempio, Berchidda, Monti, Arzachena, Olbia

Vermentino di Gallura è la denominazione relativa al disciplinare di alcuni vini a DOCG prodotti nei comuni di Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, Sant'Antonio di Gallura, San Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità d'Agultu, in Provincia di Olbia-Tempio, e nel comune di Viddalba in Provincia di Sassari. Proveniente esclusivamente da vitigni coltivati in terreni costituitisi per disfacimento granitico e situati a un’altitudine non superiore ai 500 m s.l.m., questo vino presenta caratteristiche organolettiche ben definite per colore, giallo paglierino intenso con leggeri riflessi verdognoli; odore, intenso e gradevole; sapore che varia dal secco all'amabile, talvolta con retrogusto lievemente amarognolo. Nei prodotti affinati in legno il sapore può essere più intenso e persistente, anche con leggere note di vaniglia; acidità totale minima, pari a 4,5 g/l; la combinazione tra la buona permeabilità del suolo, la loro ricchezza in potassio, l’elevata insolazione e ventilazione, determina nei vini eccezionali prerogative di profumo, tenore alcolico, mineralità e una buona acidità naturale. È apprezzabile come aperitivo se servito fresco. Ben si accompagna con i primi saporiti della cucina sarda avendo un buon corpo e un'ottima struttura. Viene servito anche con il pesce arrostito sulla griglia, con i molluschi e con i crostacei. Di sicuro interesse è l'abbinamento con il pecorino dolce (preferibilmente sardo).

Entriamo in questo territorio, d’aspetto particolarmente montagnoso, attraverso due strade: la SS 597, più meridionale, e la SS 127, che si addentra in Gallura entrando da Tempio Pausania.. La SS 597 scorre in un fertile fondovalle racchiuso tra il maestoso massiccio del Limbara a nord e i monti del Goceano a sud. Questa è la terra che vede crescere i vigneti che ci regalano i re della categoria dei vermentini; qui le tradizioni agricole, e le stesse tradizioni culturali, gravitano intorno al mondo del vino, lo raccontano, lo offrono alla conoscenza e all’assaggio, attraverso vari aspetti storici, musicali, museali e didattici, al fine di ottenere un’esperienza completa e multisensoriale senza pari; i due centri principali, Berchidda e Monti, costituiscono i punti di riferimento di un sistema integrato d’offerta di eccellenza, dalla rassegna internazionale di musica “Time in Jazz”, strettamente collegata al suo fondatore, il trombettista di fama internazionale Paolo Fresu, al Museo del Vino – Enoteca Regionale della Sardegna (Via G. Casu 5 – Berchidda – www.muvisardegna.it), che propone un percorso enologico-etnografico, per illustrare l’aspetto culturale della produzione del vino in Sardegna, con annessa una cantina in cui è possibile conoscere e degustare alcuni tra i più rinomati prodotti della tradizione vitivinicola isolana. Un viaggio semplice ma significativo nel mondo delle tradizioni, raccontate da rudimentali attrezzi da lavoro, dove è ricostruita la filiera partendo dalla lavorazione della terra, la cura della vigna, la spremitura delle uve, la lavorazione del sughero e l’imbottigliamento. Azienda di punta a cui fare riferimento nella ricerca di prodotti di qualità superiore è la Cantina Giogantinu (Via Milano 30 – Berchidda – www.giogantinu.com), in cui si producono pluripremiati Vermentini come “Karenzia” e “Lughente”, oltre a un classico sempre apprezzabile “Giogantinu”, vini di grande personalità, profumati di frutti maturi e macchia mediterranea, e dal gusto morbido ed armonico.

Lasciamo a malincuore questi luoghi, ma solo per spostarci di poco fino a Monti, vera e propria capitale del Vermentino; qui la Cantina Sociale del Vermentino (Via San Paolo 2 – Monti – www.vermentinomonti.it) organizza da oltre venti anni, la prima domenica di agosto, la Sagra del Vermentino che richiama migliaia di turisti dalle spiagge della Gallura, desiderosi di un assaggio di tradizioni contadine e celebri etichette: tra un “Funtanaliras” e un “Aghilòia", un “S’èleme” e un “Nord Est”, fino ad uno spettacolare “Arakena”, perveniamo all’esperienza del Vermentino allo stato dell’arte, perdendoci in profumi che suggeriscono eleganti sentori di mele mature, fiori e mandorle, e un gusto sapido, morbido e persistente. Sono dello stesso avviso i severi giudici del concorso internazionale Vinitaly, che hanno recentemente (16 aprile 2015) attribuito al “Balari”, Vermentino frizzante DOCG, il primo premio della sua categoria tra i vini presentati al concorso. Ma non trascuriamo l’Azienda Pedra Majore (Via Roma 106 – Monti – www.pedramajore.it), che la famiglia Isoni cura con particolare competenza, donandoci una selezione di Vermentini di particolare valore, come “I Graniti” e “Le Conche”, i cui profumi e sapori di frutti e macchia mediterranea ci regalano sensazioni piacevoli e persistenti.

Ritorniamo sulla SS 127 e, risalendo i tornanti della “Fumosa” che corrono arrampicati in mezzo al verde rigoglioso dei boschi, entriamo a Tempio Pausania. Situata ai piedi del Monte Limbara, Tempio è una cittadina graziosa e caratteristica, da sempre culla della cultura gallurese. Il centro storico, composto di edifici in granito a vista, spesso ornati da balconi di ferro battuto affacciati su vie lastricate, offre molti begli scorci. Vivace e accogliente, è famosa per il suo Carnevale invernale, tra i più celebri della Sardegna, e per il Festival Internazionale del Folklore, con oltre 30 edizioni effettuate, mentre il 14 e il 15 agosto la Festa della Montagna porta numerosi visitatori sul Monte Limbara. La zona circostante è ricca di attrazioni naturali come l’area di Vallicciola sul Monte Limbara e il sistema di parchi cittadini che comprendono le fonti di Rinaggiu e di Fonte Noa, irrinunciabili mete per sfuggire alla calura estiva. I dintorni sono altresì particolarmente ricchi di vigneti, e di aziende ad essi collegati; tra la stessa Tempio e la vicina Calangianus ci viene offerta una vasta e qualificata scelta di cantine ed aziende vinicole, come la Cantina Sociale Gallura (Via Val di Cossu 9 – Tempio – www.cantinagallura.net), l’Azienda vinicola Tamponi (Via Vittorio Veneto – Calangianus – www.vinicolatamponi.com) e l’Azienda Agricola Tondini (Loc. San Leonardo – Calangianus – www.cantinatondini.it), produttori di Vermentini di grande qualità e all’altezza della tradizione vinicola gallurese. Fra tutti, come una sorta di “primus inter pares”, il “Karagnani” dell’Azienda Todini, di medio-alta gradazione, con profumi avvolgenti di frutta gialla matura e macchia mediterranea, dal gusto morbido e persistente, e il “Canayli” della Cantina Gallura, Vermentino DOGC, premio Gran Menzione al Vinitaly 2015.

Ci addentriamo nella Gallura lungo la SP 38 e la SS 427, e già il profumo del mare comincia a farsi strada tra i brulli graniti. Arriviamo ad Arzachena, che sarebbe riduttivo accostare soltanto alle località modaiole della Costa Smeralda; cultura e tradizione trovano qui la loro espressione nei siti archeologici che circondano la città, che raccontano del passato della civiltà mediterranea nei siti del Nuraghe Albucciu e del Tempietto di Malchittu (SS 125 per Olbia), delle Tombe dei Giganti Li Lolghi e Li Muri (SP 115) e del Nuraghe Coddu Ecchju (SP 14 per Luogosanto). Vale certamente la pena di fermarsi in zona, sia per degustare i piatti della tradizione culinaria gallurese, preparati con maestria ed offerti dai ristoranti Lu Stazzu (Loc. Picuccia), Lithos (Loc. Abbiadori), Dante (Loc. sottovento Porto Cervo) e Lu Pisantinu (Loc. Liscia di Vacca Porto Cervo), sia per andare alla ricerca dei vini locali da degustare ed apprezzare come meritano; un ottimo indirizzo è certamente quello dell’Azienda vitivinicola Capichera (Via D. Millelire 1 – Arzachena – www.capichera.it), che produce rinomati vermentini come il “Capichera Classico”, vino simbolo dell’azienda, il “Santigaini”, la cui area di produzione si trova adiacente al già nominato Nuraghe Coddu Ecchju, e il “Vigna’ngena”, prelibato DOGC dal profumo intenso floreale e fruttato, fresco e fragrante all’assaggio con finale persistente.

Verso la fine di questo percorso volgiamo l’auto verso sud, sulla SS 125 in direzione di Olbia. Dopo tanti centri immersi in un paesaggio montano e boscoso, ritrovarsi nuovamente in una città viva e pulsante di attività e di traffico può sembrare strano; ma dove c’è attività si può trovare certamente il modo di coniugare la curiosità turistica con il piacere della buona tavola, unita ad un assaggio di buon Vermentino. Olbia non fa eccezione a questa regola, ed è pronta ad accoglierci mostrandoci un centro storico vivace ed affollato, importanti edifici di epoca medievale, come la Basilica di San Simplicio, in stile romanico-pisano, e testimonianze della presenza di insediamenti umani fin dall’antichità, con reperti che vanno dal pozzo sacro di Sa Testa (SP 82 per Golfo Aranci), fino ai resti di epoca punica e romana, raccolti ed ordinati nel Museo Archeologico Nazionale (Isola Peddone, fronte Porto Vecchio). La città è anche ben servita da locali in cui compiere una sosta all’insegna della cucina tipica e di alta scuola. Sono da considerare con particolare attenzione i ristoranti Caffetteria della Nonna (Viale Multa Maria), Bacchus (Via degli Astronauti 2), La Lanterna (Via Olbia 13), Aquamarina (Loc. Marina di Portisco), Antica Trattoria (Via delle Terme 1/A-B), Cafè Principe Umberto (Via Principe Umberto 5).

In città, è chiaro, non vi sono vigneti, ma certamente non mancano le aziende produttrici che qui operano, con proposte sempre all’altezza della tradizione del Vermentino; tra queste, la Cantina delle Vigne di Piero Mancini (Loc. Cala Saccaia – Olbia – www.pieromancini.it), e la Cantina Pedres (Zona Ind.le sett. 7 – Olbia – www.cantinapedres.it), entrambe con sede nella zona industriale di Olbia. La Cantina delle Vigne produce due importanti Vermentini DOGC, il “Cucaione” e il “Mancini Primo”, dall’aroma fine ed equilibrato, e uno spumante “Vermentino di Gallura Brut”, dal profumo fresco e speziato di erbe aromatiche, e dal gusto sapido ed equilibrato, non eccessivamente strutturato ma di buona persistenza. La Cantina Pedres non è da meno, potendo proporre il “Colline” Vermentino DOC dal profumo delicatamente fruttato e dal sapore e secco con piacevoli note fruttate; infine, merita una menzione anche l’azienda Tenute Olbios (Via Loiri 83 Loc. Venafiorita – Olbia – www.tenuteolbios.com); in questa tenuta situata alle porte di Olbia possiamo concludere il nostro percorso degustando due prodotti che già in etichetta sprizzano simpatia, oltre che bollicine in apertura di bottiglia: “Lupus in Fabula” Vermentino di Gallura DOGC e “In Vino Veritas” Vermentino di Sardegna DOC; si tratta di prodotti dagli ampi e delicati profumi floreali, e dalle note fruttate e persistenti conferite all’assaggio. Degne espressioni della tradizione vinicola legata al Vermentino, e degna conclusione di questo percorso di ricerca e conoscenza dell’eccellenza vinicola del Nord Sardegna.

Come la zona Nord Ovest, anche la Gallura presenta peculiari caratteristiche ambientali, storiche e culturali, per promuovere le quali è nata l’associazione “Strada del Vermentino di Gallura DOCG” che accoglie aderenti a livello istituzionale, e del comparto produttivo e turistico; lo scopo è quello di contribuire a valorizzare il territorio della Gallura, con le sue importanti produzioni vitivinicole e agroalimentari, e rinnovare ed integrare l'offerta enogastronomica con le sue bellezze storiche e paesaggistiche e non ultimo, la sua famosa accoglienza. Un percorso fra vigne, vino, cibi, tradizioni e persone che si sono dedicate con amore a questa filosofia di vita, un percorso che connette appassionati sparsi in tutto il mondo e che unisce le culture e le passioni.

Maggiori info su dove mangiare e dormire in Gallura e dintorni

Promocamera - Strutture

Maggiori info sui produttori di Vermentino del Nord Est Sardegna

Le Strade del Vino

Strada Vermentino Gallura 

Ulteriori informazioni

Sardegna Agricoltura

 

Leggi tutto...

Il Nord Ovest Sardegna

Assaporando il Vermentino del Nord Sardegna,

da Alghero a Valledoria

La Sardegna è certamente terra d’elezione per questo vitigno che, insieme al Cannonau rappresenta l’espressione più tipica della produzione enologica regionale. Proveniente dalla penisola iberica, è arrivato in Sardegna attraverso la Corsica alla fine del 1800 e dai terreni di disfacimento granitico della Gallura, in cui ha trovato il suo habitat ideale, si è poi diffuso in tutta l’isola, dove attualmente occupa una superficie di circa 2.800 ettari. Il Vermentino coltivato in Sardegna dà un vino di grande personalità che non trova riscontro con altri vini italiani ed esteri che pure portano lo stesso nome. La sua presenza su tutto il territorio isolano, caratterizzato da differenti ambienti di coltivazione, fa si che i vini prodotti rivelino, insieme ai classici e tipici caratteri di qualità e tipicità del vitigno anche forti e singolari personalità, espressione delle diverse zone di produzione.

Ideale, nonché centrale, punto di partenza di questo itinerario alla scoperta del Vermentino di Sardegna è la città di Alghero, perla e capitale della Riviera del Corallo; troveremo nel suo centro storico racchiuso da possenti bastioni affacciati sul mare, e nei dintorni ricchi di indimenticabili paesaggi, certamente più di un motivo per ricordare la visita, e promettere di tornarci. Le eccellenze non sono poche: il centro storico, con le sue vie strette in cui passeggiare e perdersi, la Cattedrale ed il suo caratteristico campanile in forme neo-gotiche, la Piazza Civica, palazzi storici e chiese con stili che abbracciano diverse epoche, dal catalano-aragonese al liberty, il Museo del Corallo Rosso, produzione tradizionale e vanto di questa città (via XX settembre, 8); diverse possibilità sono offerte per una sosta che possa soddisfare anche il palato, tra tutte il caratteristico ristorante “Posada del Mar” (Vicolo Adami, 29), e “La Pergola” (Viale I° Maggio, 3), immerso nel verde di fronte alla pineta e alla spiaggia di Maria Pia, sulla strada SS 127bis che porta fuori città, verso le meraviglie paesaggistiche della costa di Capo Caccia, con la celebre Grotta di Nettuno, e le vestigia archeologiche del villaggio nuragico di Palmavera, da cui si può raggiungere, con una breve deviazione lungo la SS 291, la borgata di S. Maria La Palma sede dell’omonima Cantina Sociale (Via Zira – Loc. S. Maria La Palma – www.santamarialapalma.it), nata negli anni ’60, in seguito all’assegnazione di terre incolte a famiglie di contadini, che oggi produce vini d’eccellenza tra cui Vermentini DOC come “I Papiri”, ottenuto da uve provenienti da vigneti selezionati, di colore giallo paglierino e profumo intenso e fruttato, con sentori di frutta gialla matura e mandorle amare; “Aragosta” e “Vermentino di Sardegna”, freschi e fragranti, che bevuti giovani danno il meglio di sé; “ma anche “Akenta”, vino spumante da uve Vermentino, di profumo fruttato e intenso di fiori bianchi, ottimo aperitivo ed accompagnamento a piatti di mare.

Tornando indietro verso l’ingresso di Alghero, e percorrendo la SP 42 “Due Mari” arriviamo in breve tempo in una zona in cui sono strettamente integrate la storia del territorio e la produzione vinicola d’eccellenza: la necropoli ipogeica di AngheluRuju dà il nome all’omonimo vino passito di produzione dell’azienda che circonda letteralmente questo sito archeologico: parliamo di Sella&Mosca, (SP 42, Km. 21 – Loc. I Piani – www.sellaemosca.it), fondata più di un secolo fa su terreni esposti ai venti salmastri provenienti dal vicino mare, che conferiscono particolari e caratteristiche note di sapidità ai suoi prodotti; è un’azienda vastissima, con un centro direzionale immerso in un curatissimo giardino, che ospita una cappella dedicata a Nostra Signora dell’Uva, le vecchie masserie restaurate ed utilizzate per mostre ed eventi, e un interessante Museo che racconta l’affascinante storia della cantina e delle sue tradizioni in un'atmosfera ferma nel tempo. È diviso in due sezioni: la sezione di storia aziendale, che propone un suggestivo percorso storico nell’attività pionieristica di Sella&Mosca all’inizio del secolo, attraverso un’articolata lettura di foto e strumenti d’epoca; la sezione archeologica, che recupera la storia della necropoli preistorica di Anghelu Ruju e delle sue genti e culture, scoperta nel 1903 all’interno dell’area di Sella&Mosca. Adiacente ad esso si trova la cantina dove è possibile organizzare compiere visite guidate, degustare ed acquistare alcuni tra i prodotti di punta dell’intera produzione isolana; tra questi meritano certamente una menzione grandi Vermentini come “Cala Reale” e “La Cala”, vini dall’intenso profumo floreale e marcata sapidità, ma anche di sensazioni fruttate e mielate; come anche “Abidoru” e l’evergreen “Vermentino di Sardegna”, delicati, dal profumo intenso di fiori bianchi, e dal sapore secco, fresco, vivace e fruttato, di marcata salinità derivata dall’esposizione dei vigneti al vento di Maestrale, che soffia dal mare. Lungo la SS 291, vicino all’incrocio con la SP 42, le Tenute Delogu seguono la scia della produzione d’eccellenza, meritando un riconoscimento di Gran Menzione al Vinitaly 2015 per il loro “Die”, Vermentino DOC di media gradazione dal profumo intenso e ricco di note fruttate, fresco e sapido all’assaggio.

Tra Alghero e Sassari, principale centro di riferimento dell’area nord-ovest, il territorio presenta una successione di colline, intensivamente coltivate, tra cui spiccano per estensione della superficie dedicata i vigneti, specialmente nei dintorni dei centri la cui tradizione di produzione vinicola, lontana dall’operatività delle grandi aziende, è ancora condotta secondo regole e ritmi dettati dalla tradizione contadina, e dalla passione unita a una a volte pluriennale esperienza; dalla costa a Florinas e Codrongianos, passando per Usini, attraverso la regione del Logudoro lungo la SS 127bis in direzione Sassari, incontriamo aziende a conduzione familiare come l’Azienda Vitivinicola Chessa (Via San Giorgio – Usini – www.cantinechessa.com) che produce il “Mattariga”, Vermentino di fine e delicato aroma, e gusto equilibrato ed intenso, e la Vinicola Cherchi (Loc. Sa Pala ‘e Sa Chessa – Usini – www.vinicolacherchi.it) che produce ottimi Vermentini come “Filighe” e “Pigalva” ricchi di profumi floreali e fruttati, e soprattutto “Tuvaoes”, piacevolmente aromatico, caldo e morbido grazie alla sua struttura consistente. Da Usini, deviando per la SP 3, si arriva in un altro territorio rinomato per la sua produzione vinicola, che ha nei centri di Florinas e Codrongianos i principali punti di riferimento; nel primo paese ha la sua sede l’azienda Tenute Soletta (Via Sassari 77 – Florinas – www.tenutesoletta.it), il cui titolare Umberto ha ben avviato una produzione “multitasking” non solo di vini ma anche di grappe e di ottimo olio extra-vergine di oliva; la linea di produzione principale vede, oltre a un classico “Vermentino di Sardegna”, anche un “Chimera”, dal profumo intenso con sentori floreali e frutta gialla matura. Nell’altro paese, Codrongianos, si trova l’Azienda Agricola “Vigne Deriu” (Via Saccargia 21 – Codrongianos – www.vignederiu.it), che produce un bel “Vermentino di Sardegna” di moderata gradazione con un discreto bouquet di profumi, e una marcata sapidità unita ad un retrogusto di mandorla tipico del vitigno. Spostandoci brevemente verso l’interno oltre Codrongianos, dove è visitabile la chiesa della SS Trinità di Saccargia, incontriamo i centri di Ardara e Borutta, in cui si possono ammirare le chiese di Santa Maria del Regno e San Pietro di Sorres, vestigia del passato medievale del Giudicato di Torres, nonché mirabili esempi di architettura inseriti in un ideale percorso dedicato all’arte romanica.

Ritornando in direzione di Sassari, prima di proseguire in questo percorso di conoscenza del vitigno Vermentino, possiamo trarre vantaggio da una sosta per ritemprare il corpo presso uno dei locali che contribuiscono a dare lustro alla parte alta del centro storico: i ristoranti “L’Assassino” (Via Pettenadu 19), che presenta caratteristiche di trattoria tipica con piatti ispirati dalla tradizione gastronomica locale, e “Fratelli Tola” (Piazza Pasquale Tola 23) di recente ristrutturazione e giovane gestione, con proposte che vanno dal tipico alla cucina di mare. La stessa città di Sassari merita almeno una breve visita; il suo centro storico presenta diverse attrattive, come il Palazzo Ducale, sede del Comune; la Pinacoteca Mus’a; la bella Piazza Tola, con il Palazzo d’Usini sede della Biblioteca Comunale e il monumento dedicato a Pasquale Tola, insigne storico e giurista; il Duomo di San Nicola e le chiese di Santa Caterina e di Santa Maria di Betlem; la Fontana del Rosello.

Riprendiamo il percorso con una discesa verso il mare lungo la SS 200 “dell’Anglona”; in questa regione che digrada dalla fascia collinare punteggiata da vasti vigneti, incontriamo dapprima, molto vicini al capoluogo, i centri di Sorso e Sennori; qui la tradizione contadina è vivace e operosa, e non mancano le produzioni interessanti. La Società Cooperativa Romangia (Via Marina 5- Sorso - www.vinidellasardegna.it), erede della tradizione dell’antica Cantina di Sorso, produce il “Silis” DOC, Vermentino dal profumo intenso ed elegante, e dal gusto secco e sapido, leggermente agrumato. A Sennori opera invece l’Azienda Agricola Tenute Dettori (SP 29 Loc. Badde Nigolosu – Sennori – www.tenutedettori.it), che offre la possibilità di un’esperienza sensoriale completa, consentendo all’ospite una visita guidata della struttura e dei vigneti, con assaggio dei vini prodotti secondo modalità antiche della più genuina tradizione contadina, mentre l’occhio corre lungo la linea di colline che scende verso il mare, da cui salgono effluvi salmastri portati dalla brezza. Il senso di calma interiore consentirà di apprezzare al meglio il Vermentino “Dettori Bianco”, dal profumo fresco e floreale.

Proseguiamo lungo la SS 200 in direzione di Castelsardo, antico borgo che guarda il mare dall’alto dei bastioni del suo castello medievale, antica roccaforte della potente famiglia Doria, oggi sede del Museo dell’Intreccio; dall’alto delle mura si può godere di un panorama senza pari che spazia dall’Asinara fino alla Corsica, per poi discendere in una passeggiata lungo le strette e tortuose strade e scalinate del centro storico fino ai parchi adagiati ai piedi della scogliera. Per farci un’idea delle particolarità gastronomiche del luogo, e naturalmente dei vini adatti ad accompagnarle, gli indirizzi irrinunciabili sono L’Incantu (Loc. Bajaloglia), ristorante inserito in un resort che guarda in faccia il Golfo dell’Asinara, Baga Baga (Loc. La Terra Bianca), anche questo incluso in un bel complesso alberghiero, ma soprattutto Il Cormorano (Via C. Colombo 7), in cui tradizione e passione sono il mezzo per salire alle più alte vette dell’arte culinaria.

Terminiamo questo percorso arrivando a Valledoria, adagiata in una fertile pianura tra il mare e la foce del Coghinas; poco più avanti è già Gallura; ma per il momento fermiamoci nel vasto litorale, battuto dal vento impetuoso di maestrale, per sorseggiare un vermentino particolare, che nasce da vitigni che crescono nell’immediato entroterra, su substrato ancora sabbioso, esposto al vento e al sole, in un connubio capace di donare corpo e aromi salmastri difficilmente riscontrabili altrove nell’isola. Magistrali risultati di questa tradizione agricola sono il “Juliola”, vermentino prodotto dalla Cantina Ligios (Corso Europa 111 – Valledoria – www.cantinaligios.it), e “L’Altubiancu”, Vermentino delle Cantine Santa Rita (Via Tempio – Valledoria – www.cantinesantarita.it), di profumo fresco e con sentori di mela gialla, sapidi e corposi.

Il vivace tessuto imprenditoriale del comparto vitivinicolo è molto attivo anche dal punto di vista associativo; oltre che in rapporto con le Associazioni di Categoria, i produttori hanno dato vita ad un organismo denominato “Strade del vino Sardegna Nord Ovest”, con finalità di promozione e valorizzazione, oltre che della peculiare identità enologica del territorio, anche storica, culturale, ambientale, socio economica delle aree a vocazione vitivinicola del nord ovest della Sardegna. Tra i produttori aderenti, non menzionati sopra, è interessante segnalare le aziende Tenute Delogu, Ledà d’Ittiri, e Rigatteri nella zona di Alghero, l’Azienda Agricola Deaddis di Sedini, la Tenuta Asinara di Cargeghe, La Cantina Alba e Spanedda di Ossi, e l’Azienda Agricola Carpante ad Usini.

Maggiori info su dove mangiare e dormire a Sassari, Alghero e dintorni su

Azienda Speciale Promocamera CCIAA Nord Sardegna

Maggiori info sui produttori di Vermentino del Nord-Ovest Sardegna su

Le strade del vino
Le strade del vino Sardegna Nord-Ovest

Ulteriori info su

SardegnaAgricoltura

 

Leggi tutto...

Visitare il Nord della Sardegna

Il Nord Ovest della Sardegna: da Alghero a Valledoria

La Nurra, Il Mejlogu, Il Logudoro, La Romangia e L’Anglona: sono queste le regioni storiche della Sardegna nord-occidentale che racchiudono le maggiori testimonianze storiche ed archeologiche di un territorio che rivestì un ruolo centrale nelle vicende del Mediterraneo nei secoli passati; iniziando il nostro ipotetico tour dalla città di Alghero non abbiamo che l’imbarazzo della scelta tra la meraviglia naturalistica della costa di Capo Caccia e del suo sistema carsico tra cui la celebre Grotta di Nettuno, inserita in un sistema Parco che comprende anche una foresta demaniale e un’oasi faunistica, oppure possiamo fare un salto nella storia più antica, visitando il complesso nuragico di Palmavera e la Necropoli di Anghelu Ruju, quest’ultima adiacente alle Tenute Sella & Mosca, importante azienda vitivinicola di cui parleremo più avanti, e da cui prende il nome un vino liquoroso della sua vasta produzione. Ma non trascuriamo di visitare la stessa città di Alghero, con i suoi possenti bastioni affacciati sul mare in vista di Capo Caccia, e il suo caratteristico centro storico con vie strette che ricordano la Barcelloneta, e una miriade di oreficerie e laboratori che producono e vendono direttamente gioielli in corallo ed oro. Un mini sistema metropolitano che gravita intorno alla città di Sassari, e comprende Porto Torres, Sorso e Sennori, si caratterizza per la vivacità delle attività legate al settore agricolo, rinomato per le produzioni orticole, ma ancor di più vitivinicole. Adagiata su un sistema collinare che digrada dolcemente verso il mare, Sassari è ricca di siti meritevoli anche solo di una fuggevole occhiata, come il Palazzo Ducale, sede del Comune; la Pinacoteca Mus’a; la bella Piazza Tola, con il Palazzo d’Usini sede della Biblioteca Comunale e il monumento dedicato a Pasquale Tola; il Duomo di San Nicola e le chiese di Santa Caterina e di Santa Maria di Betlem; la Fontana del Rosello; il Museo della Brigata Sassari e il Museo Nazionale “Giovanni Antonio Sanna”; e, appena fuori la città, lungo l’asse viario che la collega con Porto Torres, troviamo il Parco di rievocazione storica (Sardegna romana) e Museo «Ad Signa Milites», e soprattutto il sito archeologico di Monte d’Accoddi, altare megalitico di epoca prenuragica, unico esempio di architettura a “ziqqurat” del Mediterraneo; e a Porto Torres, già in epoca romana porta d’accesso via mare al territorio, incontriamo le vestigia romane nel sito archeologico delle Terme del “Palazzo di Re Barbaro, e la Basilica dedicata a San Gavino, unica in Sardegna con due absidi e la maggiore dell’isola. Questa parte di territorio si caratterizza per la presenza di una fascia costiera di litorale basso e sabbioso, che inizia a Stintino, porta del Parco Nazionale dell’Asinara, isola e area naturale protetta, e continua praticamente ininterrotto fino quasi a Castelsardo, recentemente salito al podio tra i borghi più belli d’Italia, e rinomato per il suo centro storico arroccato intorno al Castello sede del Museo dell’Intreccio, antica roccaforte della potente famiglia Doria; i territori della Romangia con i centri di Sorso e Sennori, e dell’Anglona che arriva fino a Valledoria sono ricchi di testimonianze storiche che vanno dall’antichità prenuragica con le Domus de Janas di Sedini e della Roccia dell’Elefante, fino all’epoca medievale con le chiese di N. Signora di Tergu e la Cattedrale dedicata a S. Antonio Abate nella stessa Castelsardo, che ospita anche un importante Museo diocesano di Arte Sacra; ma è sono zone importante anche per le produzioni agricole, come i vasti vigneti ben visibili nella fascia collinare che digrada verso il mare. 

Il Nord Est della Sardegna: da Tempio Pausania a Olbia 

Questa parte del territorio, di aspetto prevalentemente montuoso, con alcuni tra i maggiori rilievi dell’isola, comprende quasi interamente le regioni storiche del Monte Acuto e della Gallura, caratterizzate da dolci catene collinari interrotte da massicci montuosi granitici, d’aspetto aspro e brullo, lavorati dagli agenti atmosferici e caratterizzata da sculture naturali di forme bizzarre che conferiscono alla regione un aspetto del tutto originale, punteggiato a tratti da macchie di boschi composti da rigogliosa vegetazione di querce, sughere e macchia mediterranea.

Oggi la Gallura rappresenta l’area della Sardegna con la maggiore concentrazione di strutture turistico ricettive, molte delle quali di primo piano in campo internazionale, possiede il primo porto passeggeri del Mediterraneo (Olbia) ed un moderno e funzionale aeroporto (il Costa Smeralda di Olbia) primo in Italia per il traffico privato. Tutti i comuni costieri ormai posseggono attrezzati porti turistici che rendono questi lidi, i preferiti dagli amanti della navigazione da diporto. Tutto ciò è risultato di sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture e dei centri abitati, ed ha contribuito a dare importanza all’economia tradizionale legata ancora alle colture agricole e all’allevamento, all’estrazione e lavorazione del granito, esportato in tutto il mondo, e alla raccolta e trasformazione del sughero in tappi di altissima qualità per vini di pregio e manufatti di altissimo valore artistico.

La parte più meridionale di questo territorio, che parte dal Lago del Coghinas per arrivare fino alla città di Olbia, e comprende gli importanti centri di Oschiri, Berchidda e Monti, scorre ai piedi del massiccio del Limbara, presenta diverse interessanti particolarità, di carattere sia culturale che paesaggistico; nel territorio di Oschiri, noto soprattutto per le sue “panadas”, cestelli di pasta ripieni di carne ed aromi, possiamo godere di una sosta sulle rive del Lago del Coghinas, importante area naturalistica, e di una visita alla chiesa di N. Signora di Castro, antica sede vescovile di epoca medievale in stile romanico; Berchidda, città del Jazz, e Monti, capitale del Vermentino, sono i centri più importanti; il primo, oltre ad ospitare annualmente il festival internazionale “Time in Jazz”, rassegna culturale e musicale, imperdibile appuntamento per gli appassionati, è sede del Museo del Vino – Enoteca Regionale della Sardegna, in cui sono esposti oggetti che richiamano la cultura e la produzione del vino, con annessa una cantina in cui è possibile conoscere e degustare alcuni tra i più rinomati prodotti della tradizione vitivinicola isolana; il secondo ospita diverse manifestazioni legate al folklore locale e alla tradizione vinicola; ma soprattutto è legato alla sua Cantina Sociale, luogo di produzione di alcuni tra i più rinomati vini che possono fregiarsi in etichetta del marchio DOCG.

Ideale porta d’ingresso alla Gallura è la citta di Tempio Pausania, adagiata ai piedi del Monte Limbara e punto di partenza verso i suoi boschi e la sua cima spesso innevata; territorio caratterizzato da aspri e verdeggianti paesaggi montuosi, troviamo qui alcune delle eccellenze regionali nel campo dell’artigianato, con le lavorazioni del granito e del sughero. Tempio e la sua vicina Aggius vedono la presenza di ricche e rinfrescanti fonti di acqua cristallina (e piuttosto fredda, attenti ai denti!) tra cui quella cittadina del Parco delle Fonti di Rinaggiu, e di architetture, in particolare nel centro storico, in cui si manifesta l’estro artistico delle maestranze locali nell’uso del granito come materiale da costruzione.

Arzachena, principale centro di riferimento del territorio a vocazione turistica che fa capo alla Costa Smeralda, vede la presenza di importanti siti archeologici con vestigia nuragiche, come il nuraghe Albucciu, le tombe dei giganti di Li Lolghi e CodduVecchiu, l’area sacra di Malchittu e la necropoli di Li Muri.

Santa Teresa Gallura è un importante centro turistico situato nell’estremità settentrionale della Sardegna, proprio di fronte alla Corsica, da cui è separata dal braccio di mare delle Bocche di Bonifacio. La zona è costellata da spiagge e baie sabbiose, molto frequentate e con valore ambientale riconosciuto da Legambiente, che culminano nel promontorio granitico di Capo Testa.

Ed infine Olbia, l’antica Terranova Pausania, che ha conosciuto insediamenti umani fin dalla più antica età nuragica, con reperti che vanno dal pozzo sacro di Sa Testa fino ai resti di epoca punica e romana, raccolti ed ordinati nel Museo Archeologico Nazionale, fino alle testimonianze d’epoca medievale, come la basilica romanica di S. Simplicio. Città vivace, porta d’accesso dal mare alla Gallura e ai centri turistici della Costa Smeralda, ben servita da un porto e da un aeroporto, si distingue per le eccellenze artigianali della produzione della ceramica, e agroalimentari nella produzione vinicola della Cantina Mancini.

Continuate a scorrere, a fondo pagina una galleria immagini vi porta a scoprire alcuni tesori del Nord Sardegna.

Leggi tutto...

Il Vermentino del Nord Sardegna

Aziende produttrici Vermentino a cura del
Consorzio di Tutela Vermentino di Gallura DOCG

Cantina del Vermentino, Via San Paolo, 2,  07020 - Monti, Tel. 0789-44012, Sito Web www.vermentinomonti.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cantina Tani, Loc. Concasaraighina, 07020 - Monti, Sito Web www.cantinatani.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Az. Agr. Cau, S.P. 147 Monti - Telti km3, 07020 - Monti, Tel. 0789-44025, Sito Web www.poesis.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Un Mare di Vino, Via C. Alberto dalla Chiesa, 07022 - Berchidda, Tel. 079-704936, Sito Web www.unmaredivino.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cantina Tondini, Via Sassari 4, 07023 - Calangianus, Tel. 079-661359, Sito Web www.cantinatondini.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Az. Vitivinicola Mura, Loc. Azzanidò, 07020 - Loiri Porto San Paolo, Tel. 0789-41070, Sito Web www.vinimura.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cantina Li Seddi, Via Mare 29, 07030 - Badesi, Tel. 079-683052, Sito Web www.cantinaliseddi.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vigne Surrau, S.P. Arzachena - Porto Cervo, 7021 - Arzachena, Tel. 0789-82933, Sito web www.vignesurrau.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tenute Siddura, Loc. Siddura, 7020 - Luogosanto, Tel. 079-6573027, Sito Web www.siddura.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cantina Gallura, Via Val di Cossu 9, 07029 - Tempio, Tel. 079-631241, Sito Web www.cantinagallura.net

Cantina Pedres, Zona Industriale, 07026 - Tel. 0789-595075, Sito Web www.cantinapedres.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Piero Mancini, Zona Industriale Sett. 1, 07026 - Olbia, Tel. 0789-50717, Sito Web www.pieromancini.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vigneti Zanatta, Loc. Murta Maria, 07026 - Olbia, Tel. 0789-1832928, Sito Web www.vignetizanatta.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tenute Olbios, Via Loiri 83, 07026 - Olbia, Tel. 0789-641003, Sito Web www.tenuteolbios.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sella&Mosca, Loc. I Piani, 07041 - Alghero, Tel. 079-997700 , Sito Web www.sellaemosca.it

Az. Agr. Filigheddu, Loc. Ena Figu, 7026 - Olbia, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Atlantis Terre di Sardegna, Via Torino 3, 7022 - Berchidda, Sito Web www.atlantiwine.it, Email infoòatlantiswine.it

Tenute Gregu, Loc. Giuncheddu, 7023 - Calangianus, Sito Web www.tenutegregu.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Aziende produttrici Vermentino di Gallura a cura di
CCIAA Sassari - Nord Sardegna - Promocamera

Agrivitivinicola Badesi - Golfo dell'Asinara, Loc. li Parisi, 07030 - Badesi, Tel. 079-684440, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Azzena Gavino, Via Dante 69 - 07031 - Badesi, Tel. 079-684049

Az. Agr. Capichera, Via Millelire 1, 07021 - Arzachena, Tel. 0789-80612800, Sito Web www.capichera.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Az. Agr. Montespada, Loc. Giunchizza, 07038 - Trinità d'Agultu, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Az. Vitivinicola P. Depperu e Figli,Via Udine 2, 07025 - Luras, Tel. 079-647314, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Az. Agr. Campesi, Loc. Campesi, 07020 - Aglientu, Tel. 079-602034, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cantina del Giogantinu, Via Milano 30, 07022 - Berchidda, Tel. 079-704163 / 079-704939, Sito Web www.giogantinu.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cantina Li Duni, Loc. li Parisi, 07030 - Badesi, Tel. 079-580919 / 079-585844, Sito Web www.cantinaliduni.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Casa Vinicola F.lli Tamponi, Via Vittorio Veneto 6A, 07023 - Calangianus, Tel. 079-660945, Sito Web www.vinicolatamponi.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Castello di Monteacuto, Loc. Alcò, 07022 - Berchidda, Tel. 079-276436, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Az. Vitivinicola Ragnedda, Loc. Capichera, 07021 - Arzachena, Tel. 0789-80800, Sito Web www.capichera.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lu Beddu, Loc. Lu Beddu, 07022 - Arzachena, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Masone Mannu, Loc. Su Canale, SS199 - Km48, 07020 - Monti, Tel. 0789-47140 / 0789-846002 Sito web www.masonemannu.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Murrai Jacopo, Loc. Chirialza, 07020 - Monti, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pedra Majore, Via Roma 106, 07020 - Monti, Tel. 0789-43185 / 0789-43182, Sito Web www.pedramaiore.com/it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Soc. Agr. F.lli Mannazzu, Berchiddeddu, 07026 - Olbia, Tel. 0789-50692, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Soc. Agr. Jankara, Via Regina Elena 55, 07030 - Sant'Antonio di Gallura

Tenuta Lochiri, Via Casula 15/A, 07100 - Oschiri, Tel. 079-3767017, Sito Web www.tenutalochiri.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Agricola Bruno Contu, Via D. Careddu 1, 07014 - Berchidda, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tenute Aini, Via G. Gabriel 2, 07022 - Berchidda, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Aziende produttrici Vermentino di Sardegna a cura di
Associazione Strade del Vino Sardegna Nord-Ovest
 

Tenute Delogu s.r.l. agricola, SS291 della Nurra Km 22+329 snc, 07100 - Sassari, Tel. 079-3402048, Sito Web www.tenutedelogu.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Az. Agr. Deaddis Giovanni Luigi, Via Leonardo da Vinci 30, 07025 - Sedini, Sito Web www.cantinadeaddis.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Az. Vitivinicola Chessa, Via S. Giorgio, snc, 07049 - Usini, Sito Web www.cantinechessa.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tenuta Asinara s.r.l., Campo Mela SS131 Km 199,500, 07030 - Cargeghe, Tel. 079-3402017, Sito Web www.tenutaasinara.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vigne Deriu, Via Saccargia 21, 07040 - Codrongianos, Tel. 079-435101, Sito Web www.vignederiu.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Az. Vinicola Cherchi, Loc. Sa Pala e Sa Chessa, 07049 - Usini, Tel. 079-380273

Az. Agr. Ledà d'Ittiri, Loc. Arenosu 23, 07041 - Alghero, Tel. 079-999263, Sito Web www.ledadittiri.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Soc. Agr. Rigatteri, Loc. S.M. La Palma SS291 Km 27,700, 07041 - Alghero, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cantina Alba&Spanedda, Via Aldo Moro, 07045 - Ossi, Sito Web www.albaespanedda.com, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Santa Maria La Palma, Loc. S.M. La Palma, 07041 - Alghero, Tel. 079-999008, Sito Web www.santamarialapalma.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tenute Soletta, Via Sassari 77, 07030 - Florinas, Tel. 079-435067, Sito Web www.tenutesoletta.it, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leggi tutto...

Sardegna, regione selvaggia dall'antico fascino

Chiusa a ovest dal Mar di Sardegna, a Est dal Tirreno e separata dalla Corsica, a Nord, dalle Bocche di Bonifacio, la Sardegna si caratterizza per un aspetto per lo più collinare e montuoso. Complessi montuosi d’aspetto impervio e costellati di boschi, territori pianeggianti e aree collinari punteggiate da scarsi centri abitati lasciano spazio a formazioni vulcaniche e calcaree che nel tempo sono state scolpite dall’acqua e dal vento. Un ambiente di grande bellezza che trova la sua massima caratterizzazione nel paesaggio selvaggio dell’interno, con i suoi boschi di lecci e sughero. L’isola, tuttavia, è nota ai più grazie alla sua splendida costa e un mare d’impareggiabile bellezza. Le coste del Nord della Sardegna si presentano a tratti alte e rocciose e si distinguono sia per i ripidi promontori, che custodiscono celebri grotte, sia per i lunghissimi litorali sabbiosi, bagnati da acque trasparenti.

Territorio certamente interessante dal punto di vista paesaggistico, ma ugualmente ricco di testimonianze di una storia antica, come i complessi nuragici e le Domus de Janas, le tombe dei giganti e le diverse vestigia di epoca romana. Le città e i paesi riportano diversi esempi di questo passato: da Alghero, enclave di lingua e tradizioni catalane in Sardegna, eredità delle lotte d’epoca medievale tra il Giudicato d’Arborea e il Regno d’Aragona, a Sassari, già Libero Comune e capitale del Regno di Torres, a Castelsardo, antica roccaforte della potente famiglia genovese dei Doria, fino ad Olbia, l’antica Terranova, porto di collegamento e d’arrivo di genti e merci dal continente, tutti questi centri hanno mantenuto usi e tradizioni risalenti a questo passato, come per esempio i riti collegati alla Settimana Santa, che trovano il loro fulcro, e momento centrale di mostra ed aggregazione di genti diverse, ma accomunate dalla medesima Storia, nella Cavalcata Sarda che si svolge a Sassari a maggio.

La diversità dei paesaggi appena descritti rimanda ad una molteplicità di produzioni tipiche del territorio, specialità rinomate che hanno saputo mantenere immutate materie prime, lavorazioni e sapori di un tempo. Il pescato freschissimo dei centri costieri, e i raccolti derivati dalla grassa e fertile terra dell’interno, vengono trattati alla perfezione dalla cura di sapienti mani che ne sanno trarre odori e sapori ineguagliabili. E non possiamo lasciare questi luoghi senza aver prima assaggiato alcune tra le produzioni d’eccellenza, sapidi formaggi come il Grananglona, che può competere alla pari con i suoi omologhi della Pianura Padana, squisiti dolci come Piricchitos, Tiriccas e Pabassinos, rinomati e pluripremiati olii da tavola, ma soprattutto i suoi vini, prodotti sia da grandi aziende come da Cantine Sociali o piccoli produttori locali, meritano attenzione e rispetto, grandi produzioni DOC e nel caso del Vermentino di Gallura, anche DOCG. Si tratta di un’area dal fascino antico che, valorizzando le tradizionali attività legate ad agricoltura, sfruttamento delle risorse forestali e allevamento, è riuscita a trasformare il suo immenso patrimonio naturale, culturale, storico e umano in ricchezza per il settore turistico.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Vertourmer 2.0

La seconda edizione del progetto di cooperazione territoriale transfrontaliera Ver.Tour.Mer, finanziato dal P.O Italia-Francia Marittimo 2007-2013 della Comunità Europea, si caratterizza per la forte componente di innovazione tecnologica, volta ad allargare l'orizzonte del marketing territoriale attraverso l'utilizzo di tecnologie informatiche innovative che valorizzino la produzione delle eccellenze dei territori, non solo vitivinicole ma anche eno-gastronomiche.

        

        

Log In or Register